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Giacomo Di Tollo

Questo sito contiene tutte le informazioni sull'attività di Giacomo di Tollo, pianista italiano itinerante in Europa, insieme ai vari interessi circa la musica della sua terra, la musica della storia della sua terra, la scienza e l'intelligenza artificiale. In queste pagine é anche presente un Blog contenente le riflessioni quotidiane del musicista.

"In questo sito e blog troverete le tante riflessioni su argomenti che mi hanno appassionato durante gli anni: argomenti legati al pianoforte, alla storia della musica, alla musica del mio Paese, all'intelligenza artificiale, e a tutti i collegamenti tra questi argomenti. Voglio condividere con voi i miei spunti e mi piacerebbe conoscere i vostri!"

in Recensioni - Storia della Musica

Qualche itinerario Vivaldiano a Venezia

Approfittando di un mio soggiorno a Venezia ho fatto un giro nei luoghi legati alla memoria di Vivaldi. Per fare questo giro mi sono ispirato al libro “La Venezia di Vivaldi: musica e feste barocche” di Patrick Barbier, autore che ho conosciuto personalmente in quanto lavoravamo nella stessa città francese: Angers (e lui ci lavora ancora). Il libro è in francese e non mi risulta sia stato tradotto in italiano.

Bisogna dire che il nome di Vivaldi è legato agli ospedali di Venezia: si tratta di istituzioni nate nel XVI secolo in diverse città europee sconvolte da epidemie, guerre e malnutrizione. Ad esempio a Napoli gli ospizi nati per fini caritatevoli si erano presto trasformati in conservatori: i primi d’Europa, di cui tra l’altro i napoletani  hanno inventato il nome. E mi piace ricordare che l’attuale conservatorio di Napoli é intitolato a San Pietro a Maiella, che altri non è che il nostro (di noi abruzzesi e molisani) Celestino V: Pietro del Morrone.
La stessa cosa accadde a Venezia, in cui furono aperti quattro ospedali.

Vivaldi lavorò in tutti e quattro questi ospedali.

Giacomo di Tollo accanto alle colonne sopravvissute ai successivi restauri de “La Pietà”.

Il più celebre dei quattro è l’Ospedale della Pietà, in cui ancora oggi vengono organizzati concerti in nome dell’illustre compositore: sono appena stato ad un concerto dei Virtuosi Italiani proprio in questo luogo. Purtroppo, non tutti i visitatori di questo luogo sanno che l’edificio in cui lavorò Vivaldi non esiste più: la chiesa che possiamo ammirare adesso è stata ricostruita nel 1745, quindi ben dopo la morte del compositore, e soltanto due colonne dell’antica chiesa sono ancora visibili nel bar dell’adiacente hotel Metropol.

Giacomo di Tollo nei pressi de “Gli Incurabili”
Ancora in auge è invece l’Ospedale degli Incurabili, situato di fronte all’isola della Giudecca, attualmente sede dell’ Accademia delle belle Arti, anche se la chiesa interna è stata distrutta.
Giacomo di Tollo presso “San Lazzaro dei Mendicanti”, integrata all’interno dell’ospedale civile “Santi Giovanni e Paolo”

 

 

Bellissimo è poi l’Ospedale dei Mendicanti, a due passi della chiesa dei Santi Giovanni e Paolo. Insieme a l’Ospedaletto, hanno conservato la loro vocazione originaria: il primo è diventato un ospedale, il secondo un ospizio.  Quest’ultimo merita veramente una visita: è ancora possibile guardare le grate dietro le quali le ragazze cantavano e suonavano: erano vietati i contatti con il pubblico.

Giacomo di Tollo e l’Ospedaletto

 

La gloria degli ospedali non si fermò con Vivaldi: Galuppi lavorò ai mendicanti; Cimarosa all’Ospedaletto
Ultima curiosità:  nella chiesa di San Martino (a due passi da Arsenale)  si riuniva la corporazione dei musicisti in diverse occasioni, tra le quali la festa di Santa Cecilia. Ed eccolo qui il ritratto di Santa Cecilia, in una cappella laterale destra della chiesa di San Martino.

 

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