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Giacomo Di Tollo

Questo sito contiene tutte le informazioni sull'attività di Giacomo di Tollo, pianista italiano itinerante in Europa, insieme ai vari interessi circa la musica della sua terra, la musica della storia della sua terra, la scienza e l'intelligenza artificiale. In queste pagine é anche presente un Blog contenente le riflessioni quotidiane del musicista.

"In questo sito e blog troverete le tante riflessioni su argomenti che mi hanno appassionato durante gli anni: argomenti legati al pianoforte, alla storia della musica, alla musica del mio Paese, all'intelligenza artificiale, e a tutti i collegamenti tra questi argomenti. Voglio condividere con voi i miei spunti e mi piacerebbe conoscere i vostri!"

in Didattica

Suonare nel pianoforte: The Banshee

Da pianista devo constatare una nota dolente: i pianisti (a partire da me) non conoscono il proprio strumento.

Se pensiamo ai violinisti, che accordano il proprio strumento in continuazione, oppure ai flautisti, abituati a smontare e rimontare lo strumento in tutta fretta, noi pianisti possiamo soltanto provare un senso di disagio. Per iniziare, molti ignorano l’uso del terzo pedale (nel senso che ne conoscono bene la funzione, ma non lo usano correntemente), quando invece in molti casi risolve grandi problemi. Moltissimi poi, se interrogati su peroni, caviglie e telai, hanno dei ricordi del conservatorio, ma non saprebbero neanche identificarli nello strumento.

E d’altra parte, perché dovrebbero? I violinisti hanno l’esigenza pratica di conoscere lo strumento, di portarlo in giro, di accordarlo. I pianisti no: i pianoforti che suonano in concerto non sono di loro proprietà, e in quanto a portabilità, forse soltanto l’arpa e il contrabasso comportano una scomodità comparabile.

Per cui, un piccolo consiglio che mi sento di dare è di aprire il coperchio del pianoforte e investigare un po’. In questo, c’é tutto un repertorio che puo’ aiutarci. Ad esempio, molto  repertorio americano del ‘900 propone usi molto interessanti del pianoforte: armonici suonati sulle corde, corde graffiate, suonate con l’unghia, inserzione di oggetti estranei, etc. etc.

Eccovi un sample di questo uso del pianoforte: The Banshee di Henry Cowell. Suonato da un ragazzotto in gamba, che si diverte molto con la musica del novecento storico. La musica contemporanea, non è sempre noiosa…

 

 

 

 

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