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Giacomo Di Tollo

Questo sito contiene tutte le informazioni sull'attività di Giacomo di Tollo, pianista italiano itinerante in Europa, insieme ai vari interessi circa la musica della sua terra, la musica della storia della sua terra, la scienza e l'intelligenza artificiale. In queste pagine é anche presente un Blog contenente le riflessioni quotidiane del musicista.

"In questo sito e blog troverete le tante riflessioni su argomenti che mi hanno appassionato durante gli anni: argomenti legati al pianoforte, alla storia della musica, alla musica del mio Paese, all'intelligenza artificiale, e a tutti i collegamenti tra questi argomenti. Voglio condividere con voi i miei spunti e mi piacerebbe conoscere i vostri!"

Composizioni Intelligenza Artificiale

In questa pagina trovate qualche spiegazione sulle mie composizioni ispirate all’intelligenza artificiale: sono sempre stato interessato agli aspetti computazionali (ed algoritmici) della composizione musicale, e per comporre mi servo di tool informatici sviluppati da me, che possono essere trovati quiQuesto interesse deriva dai miei studi in Intelligenza Artificiale e dal mio lavoro di ricerca nel corso degli ultimi anni. Se vuoi saltare direttamente alla lista delle mie composizioni puoi cliccare qui.

Ho studiato i modelli di calcolo (impliciti o espliciti) utilizzati dai compositori, a partire dal “Rinascimento“, passando attraverso  Mozart, fino agli utilizzi di Xenakis e compagni. In questa rassegna sono stato attratto dalla mole di lavori prodotti dal “Futurismo” in Italia, in quanto rappresenta il primo movimento artistico che mette esplicitamente le macchine (e, anche se ingenuamente, il pensiero automatico) alla base delle loro creazioni.


Tra gli approcci che ho studiato mi interessano molto i metodi alternativi di organizzare il totale cromatico, e quelli che mi interessano di piu’ sono i  Block Design  e le Magic Stars,  usati rispettivamente dai compositori Tom Johnson e Sergei Zagny

 

HOMMAGE TO ZAGNY

In questo brano esploro le Magic Stars di Sergei Zagny: strutture matematiche rappresentate come stelle a sei punte formate da dodici vertici disposti su sei lati. In ogni lato sono presenti quattro vertici, e la somma dei valori su ogni lato dev’essere uguale alla somma dei valori dei vertici esterni. Ecco cosa dice il maestro Zagny a proposito di questo mio brano:

“The subtitle for Magic Stars is “tables for piano or other instruments”. Indeed, there are many things that are not determined in the score. Not only dynamics and articulation, but also rhythm and even the order of pitches, chords and sections. There are only pitches, distributed on pages in this or that way. This may remind a collection of mathematical tables or a dictionary, but in no way “discourse” or  “story”. Thus any performer of this score ought to be a composer or improviser to some extent. He has to compose a performance, either in real time or in advance. I have some works of myself based on Magic Stars. Unlike Magic Stars, they all have some dramatic concept, development, emotional “curve”. The piece of Giacomo di Tollo is probably the first composition related directly to Magic Stars written not by me. This is very interesting experience for me. Another person develops your own and very familiar ideas in a way you could never expect before. And it appears another reality, another world, which you can and at the same time can not recognize.”

Neural Networks

“Neural Networks” è una composizione risalente al 2009, prodotta per mezzo di reti neurali artificiali (ANN). Queste sono metodi di calcolo (algoritmi) il cui comportamento simula il comportamento del cervello umano; al giorno d’oggi vengono utilizzate dalla comunità scientifica come “scatole nere”:  La ANN “impara”, modificando il suo comportamento in modo da bilanciare i risultati forniti a rispetto ai dati forniti in ingresso. Nella nostra composizione abbiamo usato l’apprendimento supervisionato, fornendo alla rete coppie di dati in ingresso ed i corrispondenti dati desiderati in uscita.

Come ingressi abbiamo usato un insieme di frammenti musicali di compositori italiani della scuola di Futurismo, come Savinio, Balilla Pratella e Mix. Come uscita, abbiamo usato nostre variazioni su questi frammenti. Dopo il “training”, abbiamo fornito alla rete un nuovo frammento, e la rete ha prodotto la propria variazione sul frammento. Questo frammento è stato somministrato tre volte alla rete, e, poiché diverse esecuzioni di reti portano a risultati diversi (anche se simili),  abbiamo riportato le tre risposte diverse. 

Questa procedura mira a scoprire somiglianze e sentieri nascosti su un insieme di materiale musicale, portando la musica al suo “cuore pulsante”; Inoltre, poiché le reti sono stocastiche, i risultati sono sempre differenti, producendo una musica che si rinnova sulla base della stessa struttura. Nel link seguente, “Neural Networks” é eseguita dalla <M&M> Logos Orchestra.

 

 

 

SANT’AGATA e SAN MARINO

I due brani “San Marino” e “Sant’Agata” sono ispirati a modelli matematici chiamati “Block Designs”, che sono stati applicati alla musica dal compositore Tom Johnson, con cui ho avuto il piacere e l’onore di collaborare. Si tratta di modelli che, opportunamente calibrati, possono servire a ragruppare il materiale tonale (i.e., le dodici note). Una spiegazione ai Block Design puo’ essere trovata qui. Una volta identificati i Block Design (che identificano degli accordi), e trovate le connessioni tramite gli stessi grafici utilizzati nell’articolo menzionato, ho utilizzato un metodo di ricerca locale (Tabu Search) per esplorare il grafico e determinare in che sequenza suonare gli accordi. Questo ha portato a due composizioni: in “San Marino”, la musica prodotta é molto semplice ed é composta dalla semplice esplorazione del grafico mediante Tabu Search.

In “Sant’Agata” invece, l’esplorazione é il punto di partenza del processo compositivo, che é volutamente lasciato piu’ libero.  Partendo dallo stesso grafico usato in “Sant’Agata”, abbiamo eseguito l’algoritmo di tre volte, per ottenere tre diverse serie armoniche, che sono state usate nelle tre parti della composizione.

Qualche informazione su San Marino e Sant’Agata puo’ essere trovata qui (in inglese).

 

LA BANDA FUTURISTA

Il titolo di questa composizione deriva da un complesso strumentale goliardico attivo nella città di Ortona da un secolo. Un database contenente frammenti musicali vari é esplorato da un’altra tecnica di ricerca locale (Iterated Local Search) in modo da minimizzare alcune misure di distanza tra i diversi frammenti.

Intonarumori, Balilla e Tosti

In questo brano la ricerca locale é stata utilizzata per determinare la sequenza in cui eseguire il materiale tematico, che é stato oggetto di improvvisazione. Il 50 percento del database utilizzato é derivato dall’opera “L’Aviatore Dro“, di Francesco Balilla Pratella, insieme a rappresentazioni de “Risveglio di una città” di Luigi Russolo. Questa composizione é servita da soundtrack al video “La Phausse Emphatie” di Melodie Lutton, che puo’ essere visto qui.

SWARM 1/6

Tutti i metodi esposti in questa pagina sono stati usati in modo  libero per comporre 6 brani (Swarm1″, “Swarm2”, “Swarm3”, “Swarm5” e “Swarm6”), confluiti nel video “Smarmanoid, the movie”, per cui ho composto la colonna sonora,  che ha vinto il AAAI Video Competition 2011  ed il  “Most InnovativeTechnology” award presso il “Robot Film Festival” di New York nel 2012.

 

 

 

 

NeuralNetworks”, “La Banda Futurista” e “Intonarumori, Balilla e Tosti” sono stati eseguiti dalla <M&M>Logos Orchestra presso la Logos Foundation di Gent (B). Grazie al successo che hanno ottenuto, nel 2010 ho vinto il prestigioso Honorary Logos Award.