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Giacomo Di Tollo

Questo sito contiene tutte le informazioni sull'attività di Giacomo di Tollo, pianista italiano itinerante in Europa, insieme ai vari interessi circa la musica della sua terra, la musica della storia della sua terra, la scienza e l'intelligenza artificiale. In queste pagine é anche presente un Blog contenente le riflessioni quotidiane del musicista.

"In questo sito e blog troverete le tante riflessioni su argomenti che mi hanno appassionato durante gli anni: argomenti legati al pianoforte, alla storia della musica, alla musica del mio Paese, all'intelligenza artificiale, e a tutti i collegamenti tra questi argomenti. Voglio condividere con voi i miei spunti e mi piacerebbe conoscere i vostri!"

Programmi

Il repertorio di qualsiasi pianista é in continua mutazione e aggiornamento, e qualsiasi pianista é in grado di affrontare in concerto repertori che provengono da tutti i periodi di storia del pianoforte (e oltre).

Ma visto che in musica esiste il concetto di gusto, in questa pagina propongo i programmi che preferisco suonare.

Il mio repertorio preferito per i programmi dei concerti è focalizzato su quattro periodi particolari della storia della musica:

  1. Trascrizioni di melodie d’opera italiana;
  2. Francesco Paolo Tosti e le sue trascrizioni per pianoforte;
  3. Futurismo;
  4. Compositori Spagnoli tra XIX e XX secolo.

Nel dettaglio:

  1. Nel corso del XIX e XX secolo, un gran numero di melodie dalle opere italiane (Barbiere di Siviglia di Rossini, Rigoletto di Verdi, Norma di Bellini, e tante altre) sono stati trascritte per il pianoforte da numerosi compositori. Pochi tra loro sono sopravvissuti al vaglio del tempo (i.e.,  Liszt, Thalberg e pochi altri), ma la maggior parte é stata completamente dimenticata. Questo programma mira a fornire una vasta prospettiva su questa forma d’arte, che nella sua diffusione odierna mira a portare alle famiglie  un sapore autentico di Opera Italiana. Questo programma é il frutto di anni di ricerche, confluite in un disco per Andromeda Records.
  2. Sono nato a Ortona (CH), città natale di Francesco Paolo Tosti (1846-1916), principe dei melodisti italiani e melodista e compositore di principi e regine. Anche i suoi brani sono stati oggetto di trascrizione pianistica tra la fine del XIX secolo e il XX. E questo programma esplora questo piccolo universo di trascrizioni.
  3. Come ho avuto modo di annunciare altrove, sono anche ricercatore, ed il mio principale argomento di ricerca musicale è l’integrazione tra uomo e macchina attraverso l’intelligenza artificiale. Questo filone é stato il cavallo di battaglia del Futurismo: ben noto movimento artistico del XX secolo che sostenne idee associate al il mondo moderno – il progresso, l’industrializzazione, la velocità. I Compositori del Futurismo fecero una guerra spietata al melodramma e a Francesco Paolo Tosti.
  4. L’interesse per Albeniz, Granados e De Falla, che alimentarono  l’attenzione internazionale per la musica spagnola e definirono la sensibilità da cui si é sviluppatolo stile nazionale, mi é stato inculcato dalla figura di Giovanni Nenna, pianista amico di mio nonno Luigi (flautista e maestro di banda), con cui era uso ritrovarsi nella chiesa di Santa Maria Di Costantinopoli per fare un po’ di baccano musicale. Nella sua carriera il Nenna si é specializzato nel repertorio spagnolo, e quando ho iniziato anche io a suonare di fronte ad un pubblico, l’Istituto Nazionale Tostiano di Ortona mi ha proposto in diverse occasioni di rendere omaggio alla sua memoria, sia eseguendo le sue composizioni che eseguendo brani del repertorio spagnolo.